Spider-Man 3: Sam Raimi mette troppa carne al fuoco e non ritrova la bellezza dei primi due episodi…

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La bellezza dei primi due episodi di Spider-Man ha portato questa saga a essere considerata, giustamente, la miglior trasposizione cinematografica di un fumetto americano, subito dopo i due episodi di Batman diretti da Tim Burton.

 

Purtroppo questo terzo episodio non è al livello dei primi due.

 

In “Spider-Man 3”, il supereroe dal vestito rosso, deve fronteggiare più nemici del solito: l’Uomo Sabbia, Venom e l’amico-nemico Harry Osborne, figlio del Green Goblin; oltre a questi, nuovi personaggi complicheranno, ancor di più, la vita di Peter Parker: in particolare Eddie Brock, fotografo che gli soffia il posto al Daily Bugle, e Gwen Stacy, attraente compagna di studi che mette in crisi la relazione tra Peter e Mary Jane.

 

Uno dei problemi del film potrebbe essere proprio questo accumulo di personaggi che non permette di sviluppare a pieno alcuni personaggi come, in particolare, quello di Venom (uno dei cattivi più affascinanti del fumetto) che non viene sfruttato abbastanza e, la vasta presenza di nemici, porta il film a sfociare in una battaglia finale due contro due che appare troppo esagerata e che strizza troppo l’occhio agli spettatori più piccoli, vogliosi di vedere tutti i loro beniamini contemporaneamente sullo schermo.

 

Insieme alla presenza di sequenze ottime sul piano visivo, grazie al talento del regista Sam Raimi, ve ne sono altre meno riuscite: oltre al finale, un inizio che ci mette troppo a carburare e troppi cali di tensione nel corso della visione.

 

“Spider-Man 3” ha, comunque, anche diversi pregi: le sequenze di azione, gli inseguimenti e gli effetti speciali ne fanno uno dei film più spettacolari degli ultimi anni, i 300 milioni di dollari di budget (film più costoso della storia del cinema) sono stati infatti ben spesi; diversi i momenti ben riusciti nella metà del film, tra cui un delizioso siparietto tra Tobey Maguire e Bruce Campbell, attore feticcio di Sam Raimi dai tempi de “La casa”, che in questo film interpreta un cameriere francese.

 

“Spider-Man 3” è forse il film più spettacolare della saga, sicuramente il più “dark” (l’uomo ragno deve lottare, perfino, contro il suo lato oscuro), certamente anche il meno riuscito.

Chimy

Voto Chimy: 2,5 / 4

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2 commenti

  1. Questo 3 mi ha rovinato proprio la saga di Raimi. Il punto debole x me di tutta l’ operazione, sono gli antagonisti ma se nei due precedenti erano tutto sommato passabili, quì toccano il fondo e si portano dietro anche la sceneggiatura. Peccato, con l’ 1 e il 2 abbiamo assistito ad un bel cinema.
    Saluti e buone schegge.

    Rispondi
  2. Concordo pienamente… la mancanza peggiore del terzo è la sceneggiatura che mette davvero troppa carne al fuoco…
    Anch’io ho apprezzato decisamente i primi due

    Chimy

    Rispondi

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