REC: il riuscito film della coppia Balaguero-Plaza

Basta che un film sia completamente riuscito per essere definito "buono"? Quanto dev’essere valutato un film, perfettamente coerente e onesto, indirizzato ad un determinato pubblico e ben fatto per loro, che però non ha motivi d’interesse per le altre fasce spettatoriali?
"REC" sembra essere un buon esempio per riflettere su tali interrogativi…
Il sorprendente film (visto a Venezia nei primissimi giorni della Mostra) della coppia Jaume Balaguerò-Paco Plaza è un Horror purissimo, il cui fine è unicamente quello di spaventare: obiettivo perfettamente raggiunto.
"REC" ha il grosso merito di terrorizzare mediante la base stessa del cinema:la macchina da presa, "mossa" da un cameraman televisivo che, insieme ad una giovane giornalista, sta realizzando un servizio su quello che succede mentre la città dorme.
A differenza però dell’epocale "Cloverfield", in "REC" non vi è nessun ragionamento profondo sul mezzo che si sta usando, nè sulle sue fondamenta linguistiche.
La macchina a mano, traballante e insicura, è una modalità registica sfruttata dai due registi per spaventare gli spettatori; ma che riesce, però, anche a rendere il film decisamente interessante ed originale.
In un momento in cui il genere horror rimane sempre più standardizzato a livello di riprese e fotografia, questo horror di pura regia è certamente una ventata d’aria fresca.
La trama è banalissima, il finale è telefonato, la sceneggiatura è inesistente… ma, in questo caso, contano davvero qualcosa?

Chimy

Voto Chimy: 2,5 / 4

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34 commenti

  1. Mi incuriosisce ma non così tanto da andare al cinema…
    Ps: Per Il muro ho l’account splinder,è quello con cui ho commentato l’ultimo post sul muro del pianto…

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  2. Mi incuriosisce, ma dopo le varie recensioni che ho letto non ho molta premura di vederlo.
    Aspetto con ansia il nuovo Romero invece ^___^

    Weltall

    Rispondi
  3. Forse sono stato troppo severo con la mia recensione, mi riprometto di darci una nuova occhiata magari in dvd.
    Io amo il genere horror e aspettavo con ansia REC, la delusione dopo la visione è stata grandissima.
    La trama è banale, ok, perfetto così! Io adoro le cose accennate e non esplicite (il contagio, forse tutto parte dal cane? perchè l’edificio viene completamente isolato? è davvero una cosa così grave?) e fino alla fine sono riuscito a godermi il film.
    Il finale però l’ho trovato odioso. E in questo caso, visto che il finale c’è conta e pesa sul giudizio finale. E’ un finale banalissimo (perchè ricorrere al demonio? viva l’alone di mistero della prima parte!) e piuttosto fiacco (come in Fragile c’è il cattivone finale che uccide la tensione).
    Secondo me un finale meno esplicito, senza una spiegazione forzata avrebbe fatto molto bene al film.

    Ciao,
    Lorenzo

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  4. Non sono film per me questi….e soprattutto mi è bastato Cloverfield (come film fatto interamente a camera a mano) che almeno aveva una buona sceneggiatura, una buona fotografia, un significato un pò più profondo e via dicendo…

    Rispondi
  5. @edooo, welltall: non c’è premura infatti. Anche se, secondo me, rende meglio sul grande schermo…

    @t3nshi: concordo pienamente con le tue parole. Infatti come hai visto anche il mio giudizio non è che sia altissimo. Unica cosa, mi sono chiesto se poi questi difetti (che giustamente elenchi) siano veramente tali, in quanto l’idea del film sembra non curarsene puntando invece su altri motivi d’intrattenimento..

    @ale: capisco benissimo. Se non ti piace molto il genere horror, questo film ti farebbe davvero schifo….

    Saluti a tutti

    Chimy

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  6. anonimo

     /  4 marzo 2008

    lo recupererò in dvd allora.

    deliriocinefilo

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  7. Perfetto, poi ne parleremo.

    Ciao

    Chimy

    Rispondi
  8. Non è che il genere horror non mi piaccia, è che non tutto il genere horror mi piace (soprattutto quello moderno…).
    Per spiegarmi meglio gli horror alla Carpenter o alla Cronenberg li trovo favolosi ecco ^^

    Rispondi
  9. Come al solito sono oscenamente d’accordo. Bisogna decidere i turni, Chimy: una volta recensisci te una volta io (e a Para non gli facciamo sapere niente…) ^^

    Un salutone

    Ale

    PS- Ti segnalo la sesta edizione del Samsung Korea Film Fest a Firenze, dal 7 al 15 marzo (Auditorium Stensen).

    Rispondi
  10. Complottate contro di me! Dannati! 🙂
    Tanto per precisare, mi ritrovo anche io nel vostro osceno concordare. 🙂
    Grazie per l’info festival! Attendiamo tuoi resoconti, se ci sarai.
    Saluti.
    Para

    Rispondi
  11. @ale: capisco benissimo. Per come lo intendo io Cronenberg non è horror e Carpenter soltanto per alcuni film. Confermo l’aggettivo favolosi per loro due ^^

    @alespiet: haha… dai allora ci mettiamo d’accordo per chi mette la prossima recensione ^^
    Non sai quanto ci vorrei essere al festival coreano (sono un grande amante di quella cinematografia), voglio un resoconto accuratissimo se vai.

    Saluti

    Chimy

    Rispondi
  12. SI, praticamente penso lo stesso.
    Non l’avrei mai detto, non ho mai avuto una grossa considerazione di Balaguero (diciamo pure che i suoi film mi hanno fatto cagare), ma questo rec spaventa, bisogna dargliene atto.
    Ultimamente una serie di problemi mi stanno tenendo lontano dal blog, cercherò di postarlo al più presto…

    Rispondi
  13. Ah, ovviamente per quanto riguarda l’epocalità di Cloverfield ho le mie riserve…;P

    Un saluto!

    Rispondi
  14. Mi fa molto piacere che siamo d’accordo. Io di Balaguero non ho visto altro, ma me ne parlano tutti come se fosse la peste ^^.
    Di Cloverfield sapevo ^^

    Un saluto

    Chimy

    Rispondi
  15. mi sa di plasticaccia posso dirlo?mi sa che lo aspetto in dvd….

    Rispondi
  16. M’incuriosisce molto. Ma anche in questo caso devo dare la precedenza ad altri film. Comunque lo vedrò senz’altro.

    Rispondi
  17. @deneil: non so secondo me ha dei motivi d’interesse a livello d’intrattenimento. CMq puoi aspettarlo in Dvd.

    @luciano: facci sapere. Fai bene a dare la precedenza ad altri…

    Saluti

    Chimy

    Rispondi
  18. se pensiamo che dietro la macchina da presa c’è balaguerò, sì, contano. perchè è stato capace di fare di meglio (nameless), ma anche di peggio (fragile). un regista che vive sospeso nella terra di mezzo della mancanza di talento…
    mario

    Rispondi
  19. Purtroppo, come detto, non so valutare perchè è il primo suo film che vedo….

    Chimy

    Rispondi
  20. Un horror puro! Non chiedo altro!
    Da me non si è visto per ora

    Rispondi
  21. Non ho visto “Fragile”, ma Balaguerò come regista di genere non mi dispiace. Questo “REC” che sembra abbandonare lo spirito oscuro e goticheggiante dei primi lavori, mi incuriosisce abbastanza, ma lo aspetto in noleggio.

    Rispondi
  22. molti ne parlano bene… a questo punto… quasi quasi…

    Rispondi
  23. @leonard: peccato, penso che lo apprezzeresti…

    @iggy:sì si può aspettare. Io devo recuperare qualche suo altro film…

    @cinemasuperga: guarda, per me si può anche aspettare in Dvd. CMq se vai a vederlo al cinema facci sapere.

    Saluti a tutti

    Chimy

    Rispondi
  24. Questo è uno di quel film che, pur conoscendone i limiti, andrei a vedere volentieri.

    Il condizionale è d’obbligo perché, nonostante il genere si presti a vasti e eterogenei pubblici, di questo film qui per ora non c’è traccia… 😦

    Mr. Hamlin

    Rispondi
  25. Peccato che da te non sia arrivato. Eppure doveva essere un film che usciva in massa…
    Mah… soliti orrori distributivi…

    Chimy

    Rispondi
  26. Come in molti blog leggo male di questo film… ma perchè?insomma, è un horror, e tutti gli amanti dell’horror sanno che non sempre è la storia che conta, l’idea anche se banale è risultata buona,dall’entrata nel condominio in poi non si può togliere un attimo gli occhi dallo schermo perchè c’è sempre nell’aria qualcosa che dice, ora succede qualcosa, a parer mio è risultato, dopo gli ultimi horror, bn sopra le aspettative. E un altra cosa, non si può confrontare con Coverfield, sono due film nettamente diversi!!!

    Rispondi
  27. A me non sembra proprio di averne parlato male, anche perchè ho scritto quello che pensi anche tu. Che la storia in questo caso non conta molto e che “Rec” fa perfettamente il suo lavoro (concordo anche che di questi tempi con gli horror che girano è un film riuscitissimo… come ho scritto).
    Il confronto con “Cloverfield” l’ho fatto proprio per mostrare le differenze tra questi due film che tanti hanno invece direttamente collegato.

    Ciao

    Chimy

    Rispondi
  28. conta sempre tutto mi sa. aivolgia a dire che il cinema d’attrazione spadroneggia. jumper è la prova evidente del fallimento di questa ricetta. mah! il dibattito resterà aperto a lungo. oggi ne parliamo in radio se ti va di farti un giro da noi.

    Rispondi
  29. Grazie per la segnalazione, vi ascolteremo.

    Chimy

    Rispondi
  30. Recuperato ^__*
    Concordo sulla debolezza della “riflessione sul mezzo” che ha fatto di Cloverfield il film “mostruoso” che è. Un’altra differenza sostanziale sta, secondo me, nel metodo di ripresa: in Cloverfield le riprese sembrano veramente amatoriali e non sembrano avere un secondo fine se non quello di riprendere il più possibile. In Rec invece sono usate soprattutto per spaventare, il che poi non è un male visto che gli intenti del film sono solo e unicamente quelli.
    Tutto sommato sono soddifatto anche perchè mi ha fatto saltare dalla poltrona un bel po’ di volte ^__*

    Rispondi
  31. Concordo perfettamente con tutte le tue parole.

    Alla fine è soddisfacente, anche se molto debole, perchè ci ha fatto saltare un bel pò di volte 😉

    Ciao

    Chimy

    Rispondi
  32. anonimo

     /  11 luglio 2008

    ciao fanciulli!

    io sono A Madrid per un mese. Qui il film e popolarissimo ancora adesso…nonostante sia girato a Barcellona…e come ben sapete….Madrid non ha un bel rapporto con la catalonia!

    un abbraccio a tutti e buon estate!

    Rispondi
  33. anonimo

     /  11 luglio 2008

    dimenticavo la mia inconfodibile firma sarda…
    MARCO CRUCCU

    Rispondi
  34. Ciao Marco,
    allora ha davvero fatto grande successo ^^.

    E’ un onore avere un commento direttamente da Madrid. Credo sia il primo in assoluto del blog proveniente dall’estero ^^

    Grazie, un abbraccio anche a te e passa una bellissima estate! Divertiti, mi raccomando…;)

    A presto

    Andrea

    Rispondi

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