Iron Man: quando il creatore distrugge la sua creatura…

Si potrebbe dire che, nel panorama dei film su supereroi, questo "Iron Man" si colloca in una zona a metà tra i film più riusciti e quelli meno.
In realtà non è così facile posizionarlo, poichè questo film ha dei meriti che lo proietterebbero al livello dei migliori, ma anche dei demeriti che lo farebbero cadere nell’abisso dei peggiori
Partiamo dalle note positive.
"Iron Man" è un film che riesce ad abbracciare sapientemente l’operazione compiuta dal fumetto da cui è tratto.
Iron Man è stato uno dei supereroi più "politici" della storia del fumetto: un eroe che si opponeva al comunismo, nei primi anni di pubblicazione, al fine di sostenere la guerra in Vietnam.
Gli autori del film fanno un buon lavoro di trasporto del personaggio ai giorni nostri: il medio oriente, il commercio delle armi e anche una morale ironica e paradossale, inserita nel personaggio, perfettamente contemporanea.
Iron Man è un eroe senza armi vere e proprie; lui è stesso è l’arma che costruisce ed adopera, con il corpo metallico che diventa la protesi del proprio stesso essere. Anche questo concetto è ben mostrato, grazie alla profondità psicologica data al personaggio di Downey Junior, sulle scelte legate proprio alle armi e alla, di queste, costruzione.
I tasti dolenti hanno un nome e un cognome: John Favreau, personaggio probabilmente simpatico, ma anche incapace di fare il suo lavoro.
Favreau non ha un benchè minimo senso del ritmo e della narrazione cinematografica. Scene troppo lunghe o troppo corte (un duello finale con il cattivo, in cui pare ci fosse fretta di finire) ma quasi mai ben calibrate.
Il difetto peggiore della sua regia è però un altro: Favreau non è stato minimamente in grado di dare agli spettatori quella vertigine spettacolare che caratterizzava la trilogia di "Spider-Man" (il top fra i recenti cine-comic).
Le scene aeree, o quelle che dovrebbero dirsi "spettacolari", sono realizzate con le modalità linguistiche più noiose (se così si può dire) possibili: continue panoramiche orizzontali (e non solo), con le quali forse Favreau cercava di scovare qualche idea fra le nuvole del cielo. Non l’ha trovata.
Più volte durante la visione viene da pensare quanto ci avrebbe guadagnato questo film se ci fosse stato Sam Raimi (per dirne uno, ma quasi chiunque l’avrebbe migliorato) in cabina di regia, perchè, siamo onesti, in un film del genere (con un budget da 200 milioni di dollari… dato da tenere in considerazione) la vertigine spettacolare, e affini, è assolutamente necessaria per dare un senso all’operazione filologica che è stata fatta.
Nel complesso quindi un film che neanche lontanamente si avvicina agli "Spider-Man" di Raimi (i "Batman" di Burton non sto neanche a citarli, perchè quelli sono "altro": film autoriali) o ad altri, ma che si mantiene anche a debita distanza (non per la regia) dagli abomini di "Daredevil" o, ancor peggio, dalle ridicolaggini del "Superman Returns" di Singer.
Rimane però il rimpianto perchè ai buoni livelli ci poteva davvero arrivare, per temi, contenuti ma grazie anche a delle buonissime interpretazioni tra cui quella di un ottimo Jeff Bridges.
Se soltanto l’avesse diretto un regista….

Chimy

Voto Chimy: 2/4

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43 commenti

  1. Io sono tra quelli che fanno pendere l’ago della bilancia verso “una delle migliori trasposizioni cinematografiche di un personaggio Marvel”
    Ho trovato il film godibilissimo sia nella parte narrativa che in quella action e mi sono esaltato come un pazzo per l’ armatura (ma questo dipende dal fatto che sono un bamboccione ^___*)
    Per quel che riguarda Favreau…bè, non è certo Sam Raimi (e meno male che ce n’è uno solo ^__^) e ha sicuramente dei grossi limiti. Ma ha fatto un lavoro onesto secondo me, che da Marvel fan non posso che apprezzare ^___^

    Weltall

    Rispondi
  2. Mentre tu commentavi da me, io commentavo da te ^^
    Sono anche d’accordo con le tue idee… però (come dicevo da te) mi è mancata quella vertigine che reputo necessaria nei film del genere… a te no?

    Chimy

    Rispondi
  3. Eh eh eh è vero! Quasi nello stesso momento ^__^
    Ogni volta che guardo i film di Spider-Man sono sempre più convinto che solo Sam Raimi fosse in gradi di girarli. La sua regia “funanbolica” si è adattata perfettamente ad un personaggio che già sulla carta esprime una grande agilità.
    Ho sempre immaginato Iron Man invece come un personaggio piuttosto “rigido”, legato per via dell’ armatura. Vederlo quindi sfrecciare nei cieli è stato per me molto piacevole ^__^.
    Sono perfettamente d’accordo con te che un po’ di dinamismo registico in più non avrebbe certo guastato, anzi!!! ^___*

    Weltall

    Rispondi
  4. chimy, grazie
    povero favreau, dai, mi sa che è il caso che si dia una mossa, se vuole trovarsi un lavoro
    la regia, ahimè, non fa proprio per lui
    “Le scene aeree, o quelle che dovrebbero dirsi “spettacolari”, sono realizzate con le modalità linguistiche più noiose (se così si può dire) possibili: continue panoramiche orizzontali (e non solo), con le quali forse Favreau cercava di scovare qualche idea fra le nuvole del cielo. Non l’ha trovata.”
    io vado a farmela stampare su di una maglietta

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  5. @weltall: ti capisco perfettamente. Io in tutta onestà conoscevo poco il personaggio, quindi non avevo molte basi precedenti.
    Su Raimi siamo d’accordissimo ^^

    @dome: ti voglio bene ^^. Nei prossimi giorni organizzeremo una vendita di magliette con la scritta di Favreau su cineroom…. ^^

    Saluti

    Chimy

    Rispondi
  6. E’ l’unica recensione negativa che ho trovato finora tra i cineblogger.
    Questo insistere sull’indubbia inettitudine del regista mi fa venire il sospetto che tu non l’abbia proprio “capito”.
    Eppure non c’era nulla da capire, dico davvero…

    Rispondi
  7. Sono d’accordo con te riguardo alla regia anonima e piatta. Per quando detesti Bay credo che il suo “Transformers” sia un ottimo film nelle rocambolesce scene d’azione e avrei voluto trovare scene del genere anche in Iron Man. D’accordo anche sul fatto che il combattimento finale sia troppo troppo troppo breve.

    Ma nonostante questo io sono davvero entusiasta di questo film! Le due ore sono passate velocemente, ho trovato ottimo lo sviluppo della storia (le origini, il complotto e la battaglia finale – e la scenettina dopo i titoli di coda, woooooow!) lineare al massimo, ma secondo me non noioso. Un grandissimo cast, e ironia sempre ben dosata e al punto giusto.

    Per me è il miglior marvel movie insieme a X-Men 2 (strano ma vero, non ho apprezzato gli Spiderman di Raimi ^^). Con un regista sarebbe entrato direttamente nella lista dei migliori action movie di sempre!

    Ciao,
    Lore

    Rispondi
  8. @cinepillole: hai perfettamente ragione. Non l’ho proprio “capito”. E dato che non l’ho “capito”, ripensiamo, per “capirlo”, alle sensazioni che il film mi ha dato e a ciò che volevo…

    Quello che volevo era stare male. Ma Favreau mi ha fatto stare solo tranquillo.

    Volevo vomitare volando insieme ad Iron Man. E invece tutta la pacatezza della regia di Favreau mi ha fatto digerire.

    Volevo che mi venisse il mal di testa. Invece mi è passato.

    Volevo tenermi ai braccioli delle poltroncine. E invece ho tenuto le mani giunte sulle gambe in una posa quasi celestiale.

    Volevo mettermi a gridare. Invece sono rimasto in silenzio.

    Volevo cadere nel vuoto. Invece sono rimasto sulla terra.

    Volevo, appena uscito dalla sala, pigliare la macchina e sfrecciare a folle velocità per riprovare quelle sensazioni. Invece sono tornato calmo calmo a casina.

    Volevo che il cuore mi scoppiasse. Invece sono ancora vivo.

    Ebbene sì, a ripensarci, mi ha fatto davvero molto bene alla salute “Iron Man”. Quasi quasi lo rivaluto.
    Ora forse l’ho “capito”.

    Chimy

    Rispondi
  9. @t3nshi: capisco, e mi fa piacere, che ti sia piaciuto. Dato che cmq sui difetti siamo d’accordo.

    Un caro saluto

    Chimy

    Rispondi
  10. (altra maglietta, cazzo, altra maglietta!)

    Rispondi
  11. He he… aprirò un negozio di magliette su “Iron Man”. Che sia la mia strada? ^^

    Chimy

    Rispondi
  12. ne propongo qualcuna anch’io se fai un salto in tipografia:
    “volevo la centrifuga, e ho avuto mastrolindo”
    “volevo ecstasy, e ho avuto valium”
    “volevo un milk shake, ho avuto un omogeneizzato mellin al manzo e vitello” [in alternativa: “volevo i quattro salti in padella, mi hanno dato la zuppa that’s amore”]
    “volevo viaggiare in aereo e mi han dato alitalia” [politically scorrect!]
    “volevo scopare e mi han portato la pivetti”
    “volevo newton e una mela in testa” [e non mi hanno dato proprio un cazzo]
    mettiamoci in franchising ^^

    Rispondi
  13. Ahahah ma che cattivo! Premettendo che io non vado matta per questi film, per le lotte finali che durano tre ore e via dicendo…questo Iron man mi è piaciuto molto proprio perchè ha molto poco di tutto ciò e si sviluppa maggiormente e in maniera positiva più sul filone narrativo.

    Rispondi
  14. @ale: cattivissimo ^^. Hai ragione che sul filone narrativo ci sono molti meriti, solo che a mio parere non supportati adeguatamente dalla regia. Si era capito che la pensavo così? ^^

    @dome: ho perso le parole… mi limito a ridere e a dire che ti voglio sempre più bene..hahaha

    Saluti

    Chimy

    Rispondi
  15. Sì Dio mio, sì! E’ così che si fa!
    Applausi per Chimy, per favore.
    Qualcuno faccia anche una maglietta con il link a questo post, commenti inclusi.
    🙂
    Saluti.
    Para

    Rispondi
  16. Dovrei vederlo domenica (anche perché Iron Man è ovunque e se lo perdo stavolta dipende da me). Purtroppo questo genere di film mi piace a priori e so che quando sarò uscito dal cinema mi sentirò soddisfatto. Ma nonostante questo, se per me avrà difetti (dopo aver letto la tua ottima recensione mi sembra che ne abbia) vi farò sapere^^

    Rispondi
  17. SIETE FANTASTICI

    Rispondi
  18. Bene Chimy, mi hai fatto passare pure la poca voglia che avevo di vederlo! ^^ Poi, il mio popcorn movie del mese è SPEEEEED RAAACER!!!! Sì lo voglio urlare!! :)))

    Rispondi
  19. “Quello che volevo era stare male….
    Volevo vomitare…
    Volevo che mi venisse il mal di testa. ..
    Volevo mettermi a gridare…
    Volevo cadere nel vuoto…”

    Se era solo questo bastava passare in Centrale verso le 2 e qualche balordo sarebbe stato più che contento di accontentarti.
    E risparmiavi pure i soldi del biglietto 😉

    Rispondi
  20. anonimo

     /  9 Mag 2008

    ciao, il tuo blog è davvero interessante. sto cercando un collaboratore pe run blog dedicato aql cinema. se sei interessato possiamo sentirci per email. questa è la mia grazia.tg@gmail.com

    ciao!

    Rispondi
  21. P.S. Volevo Lou Reed e mi hanno dato Sandro Bondi

    Rispondi
  22. Ecco il primo commento negativo sulla pellicola. Ammetto di non sapere neinte sul regista, se è un esordiente, se ha diretto qualche episodio di qualche serie tv, se è uno “scarparo” risaputo. O prima o tardi comunque lo vedrò, più che altro per curiosità.

    Rispondi
  23. @luciano: attendo con molta curiosità di sapere cosa ne pensi…

    @pick: 😉

    @iggy: mi fa piacere ^^. Io “Speed Racer” l’ho visto oggi… delusion per quanto mi riguarda.

    Saluti

    Chimy

    Rispondi
  24. @cinepillole: he he, la prossima volta seguirò il tuo consiglio…

    @grazia: grazie dei complimenti e della visita… noi siamo già in due a fare questo blog e ci tiene già occupati abbastanza… magari però qualcuno leggendo il tuo commento sarà interessato.
    Grazie ancora…

    @pick: hahaha

    @leonard: una voce fuori dal coro ci vuole sempre ^^. E’ il primo film di Favreau che vedo… in precedenza aveva diretto “Elf” e “Zathura”…mmm che non credo proprio che vedrò ^^

    Saluti a tutti

    Chimy

    Rispondi
  25. io questo lo passo volentieri…

    Rispondi
  26. Oh finalemtne qualcuno che la pensa come me! Favreau non ha un benchè minimo senso del ritmo e della narrazione cinematografica. Scene troppo lunghe o troppo corte (un duello finale con il cattivo, in cui pare ci fosse fretta di finire) ma quasi mai ben calibrate. Giusto, il ritmo cristo, il ritmo!

    Rispondi
  27. anonimo

     /  10 Mag 2008

    TV E STAMPA NAZIONALI RESTANO IN SILENZIO.-

    News Italy – Unpublished Painting M.C .Escher.-

    Notizia Sensazionale.

    Trovato Inedito Quadro di M.C .ESCHER 1898-1972 NL
    Opera datata 18.1.1949 raffigurante Nessie il Mostro di Loch Ness
    che emerge dalle acque richiamato dalle note di un flauto suonato
    dall’Uomo Nero senza Volto.

    ROMA : E’ AUTENTICO

    La Grande Stampa –TV ( nazionale e internazionale ) TACE –

    http://www.fimservice.it/pdf/pol_gen07.pdf

    http://www.youtube.com/results?search_query=nessie+escher&search_type=

    Rispondi
  28. @claudio: passa pure…

    @edooo: meno male che siamo pochi ma buoni a pensarla così ^^

    Saluti

    Chimy

    Rispondi
  29. Lieto di poter conoscere un’altro Tarkovskijano. Ciao Walt

    Rispondi
  30. Due, tarkovskiani, direi. Visto che tutti e due lo riteniamo un sommo maestro.
    Saluti.
    Para

    Rispondi
  31. Fa piacere che ci siano altri Tarkovskijani doc nella rete. Come avrai visto, abbiamo una sua immagine nella colonna di sinistra, simbolo del fatto che il nostro blog è a lui dedicato.

    Un saluto

    Chimy

    Rispondi
  32. Premesso che sono mancato per troppo tempo da questi (e da tutti gli altri) lidi, ma che comunque ho tutti i post ben evidenziati nell’aggregatore di RSS quindi cercherò di recuperare…
    Premesso ciò dicevo, trovo anche da voi conferma che questo film rappresenti un’occasione mancata. Un vero peccato, soprattutto per Downey Jr. che, tolti rari casi (Gothica, ma li era inguardabile tutto il film) apprezzo molto.

    Infine, visto che sono citato tra i blogger cinefili (grazie della segnalazione), volevo avvisarvi che ho “cambiato casa”. Il blog su Leonardo resterà on-line, ma non verrà più aggiornato.

    Ciao,
    Mr. Hamlin

    Rispondi
  33. Il film è sicuramente un’occasione mancata, però Downey fa una buona prova anche questa volta.

    Grazie per l’avviso, modifichiamo subito il link

    Un saluto

    Chimy

    Rispondi
  34. NCUCDC!!!!
    ;-PPPPPPP

    Byez

    Rispondi
  35. ;P. Ti è piaciuto?

    Chimy

    Rispondi
  36. Ma questo film non vuole entrarci nulla di nulla con gli Spider-man (che spaccano, vabbe’)– Favreau non ci pensa neanche per un attimo a mettersi a volare come fa Raimi– Il suo film è una cosa diversa, anch’esso è “altro”– Non è un po’ ingiusto fargliene una colpa?

    Rispondi
  37. Secondo me sì perchè, a differenza dei film di Burton su “Batman”, qui c’è l’intenzione di fare un film efficace spettacolarmente (anche per il budget, ma questo è un discorso che va un pò al di fuori). Io non lo vedo totalmente come “altro” da “Spider-Man” nell’idea di partenza…

    Parlando concretamente, il numero di riprese aeree è quasi pari a quelle che c’erano in “Spider-Man”, ma queste non sono state realizzate come si sarebbe dovuto; perchè in un film del genere (se cmq vuoi fare delle sequenze spettacolari, come vogliono essere quelle in cielo…) è necessario che si faccia provare allo spettatore almeno un minimo di quella vertigine che caratterizzava la trilogia dell’uomo ragno. Io non dico di arrivare ai livelli di Raimi, ma almeno di regalare qualche emozione dal punto di vista meramente spettacolare… quello sì.
    Anche perchè, secondo me, sarebbe stato in linea con l’operazione filologica che è stata compiuta…

    Chimy

    Rispondi
  38. Rispondo con notevole ritardo, chiedo scusa. Mah, io francamente continuo a non capire questa richiesta di “emozione spettacolare” (anche perché, francamente, io l’ho trovato un film “emozionante”), la “vertigine”: è qualcosa di talmente aleatorio e legato al gusto– Per carità, i gusti son tutti da rispettare, però mi pare difficile ricavare qualcosa di normativo semplicemente dal numero delle riprese aeree, perché più che il numero conta come queste sono inserite nell’impianto dinamico del film, e la coerenza che hanno con quest’ultimo. La mia obiezione era questa. Ed è quest’impianto ad esser decisamente diverso rispetto agli Spider-Man, che ad esempio sono serratissimi già dà un punto di vista della temporalità della narrazione. Insomma, son due film totalmente diversi, mica solo per le riprese aeree–

    Rispondi
  39. Secondo me, ripeto, la volontà di Favreau e co. era quella di fare nelle sequenze d’azione, delle sequenze spettacolari come quelle che ha fatto Raimi.

    Poi non posso entrare nella testa di chi ha fatto “Iron Man”, però la mia idea è che in quelle sequenze la volontà di base non era quella di fare qualcosa di completamente diverso da “Spider-Man”…
    secondo me, semplicemente, non sono riuscite ad emozionare (parlo x me) come quelle di Raimi, seppur ci abbiano tentato… questo per me è il problema.

    Chimy

    Rispondi
  40. anonimo

     /  14 agosto 2008

    Cavoli se hai ragione Chimy! mi sono scervellata a lungo su cosa mancasse a questo film, che pure ha tutte le altre cose al suo posto: bravissimi attori, buona trama, tante risorse… la cosa più deludente sono proprio le scene d’azione: la sfida finale è frettolosa e scontata.
    Questo Action Man-Downey Jr. è una rivelazione: chi l’avrebbe mai detto di vederlo (e apprezzarlo!)in un ruolo così?
    Aspetto il secondo capitolo, purtroppo temo non cambino regista… Ah, se ci fosse Snyder o Raimi!!

    Rispondi
  41. anonimo

     /  14 agosto 2008

    Ehm, scordata firma di nuovo: Kyra

    Rispondi
  42. Grazie Kyra 🙂

    Concordiamo in pieno… se solo ci fosse stato un Regista a dirigerlo ^^

    Ciao

    Chimy

    Rispondi

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