Il divo: in attesa della recensione….

Il divo l’ho già visto due volte. Mettiamo subito le cose in chiaro: per chi scrive (Chimy) si tratta di CAPOLAVORO, uno dei massimi film del nuovo millennio.
La recensione sul film, però, dovrà aspettare qualche giorno, perchè il Para è ancora privo di internet e vogliamo pubblicare una recensione doppia.
Intanto però volevo già mettere un post su questo film folgorante per iniziare a parlarne e per omaggiare Paolo Sorrentino (che oggi ho avuto l’enorme fortuna di incontrare ad una sua conferenza) che con questo film si iscrive nella categoria dei massimi registi europei viventi.

In attesa della nostra recensione, ho pensato di postare le frasi più belle lette in giro da importanti critici (con vette assolute su Variety e Movie’s Home) su questo film straordinario (che, per inciso, ha avuto un’accoglienza strepitosa per la critica, non solo italiana, ma anche francese e statunitense):

Ne Il divo il velo del mistero Andreotti non viene coscientemente squarciato del tutto, Sorrentino è bravissimo a poterlo strappare qui e là e a condurci a sbirciare quel che vi si nasconde dietro, con uno stile formale e narrativo che non ha eguali nel nostro paese – e probabilmente anche oltre.                             

                                                                                                   Federico Gironi-Cineforum

Un film politico, intenso, inventivo e arguto che diventerà una pietra miliare per gli anni a venire, Il Divo è un capolavoro del regista e sceneggiatore Paolo Sorrentino.

Jay Weissberg-Variety


– Raramente si è visto un film così feroce contro un uomo politico (…) Il Divo fa pensare alla satira di Alfred Jarry messa in scena, musica ed immagini, dal regista britannico Ken Russell.

Jean-Luc Douin-Le Monde

-Bisogna inventare un voto apposta e denominarlo "Il divo" e metterlo nella colonna di sinistra (della Connection) sopra capolavoro…

Honeyboy-Movie’s Home (Sms post-visione)


Superlativo (…) È una vergogna che questa pellicola sfrenatamente esuberante e di brillante fattura probabilmente non avrà quella distribuzione mondiale che decisamente meriterebbe.

Peter Brunette-Hollywood Reporter

Visionario, Sorrentino realizza qui un grande film, un dipinto politico e umano indimenticabile, da mettere vicino a quelli della magnifica trilogia del potere del russo Sokurov.

Delphine Valloire-Arte.tv


Il divo è il Quarto Potere italiano, niente di più niente di meno. Ci si aspetta solo che anche Giulio sul letto di morte dica il suo Rosebud. Ma Giulio non muore. Anzi. Muove impercettibilmente la testa al ritmo di Da Da Da. E non dice proprio nulla.

Lorenzo Leone-Sentieri selvaggi

-Capolavoro!

Il corriere della sera, La Repubblica, La Stampa…ed un numero esorbitante di altre critiche da tutto il mondo

 


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22 commenti

  1. Mi dissocio 😉

    Un saluto

    Ale

    Rispondi
  2. Immaginavo, però (in questo caso) non capisco…
    Leggerò la tua recensione con piacere per capire…

    Un saluto

    Chimy

    Rispondi
  3. io voglio bene 🙂

    Rispondi
  4. Aspetto la vostra doppia rece allora e domani (forse!!!) vado a vederlo ^__^

    Weltall

    Rispondi
  5. @dome: 🙂

    @weltall: preparati carissimo, perchè è un film che non dimenticherai.

    Saluti

    Chimy

    Rispondi
  6. anonimo

     /  30 maggio 2008

    paolo sorrentino e un genio,e suo film un capo lavoro.niente da aggiungere

    Rispondi
  7. urlare al miracolo mi sembra eccessivo, ma attendo la vostra recensione

    Rispondi
  8. Nei prossimi giorni ci sarà…
    scusate per l’attesa.

    Chimy

    Rispondi
  9. anonimo

     /  30 maggio 2008

    🙂 io mi accingo alla seconda visione….IMMENSO !!!!
    E’ oggi per me il pù grande Regista italiano!!!!!! ( e dopo ieri ho scoperto pure che come persona ha un grande senso dell’umorismo…hihi…so che concordi….eheh)
    besos
    a presto !!

    Erica

    Rispondi
  10. Ha ha, concordo eccome ^^.
    Grande regista e grande uomo….
    Fammi sapere le impressioni dopo la seconda visione (io, se possibile, l’ho amato ancora di più).

    Ciao

    Andre

    Rispondi
  11. Non posso non CONCORDARE, APPROVARE, SOTTOSCRIVERE tutto

    :))

    Rispondi
  12. anonimo

     /  30 maggio 2008

    Purtroppo non riuscirò a vederlo prima della prossima settimana… impossibile resistere. Impossibile…
    “si tratta di CAPOLAVORO, uno dei massimi film del nuovo millennio.”
    Uuuuuooooooooooooo!!!

    Ciao,
    Lore

    Rispondi
  13. @pick: :)… speriamo di riuscire a fare una recensione abbastanza degna per questo capolavoro (la tua, te l’ho già detto, è straordinaria)

    @lorenzo: noooo, non aspettare fino a sett prox ^^
    Scherzo, vai appena puoi… preparati ad una visione indimenticabile.

    Saluti

    Chimy

    Rispondi
  14. @tutti: la recensione la metteremo (al 99%) lunedì… scusate per l’attesa ma i problemi di linea internet non danno tregua al buon Para, che, per inciso, è esaltato quanto me, Honeyboy e Pickpocket dal film.

    Saluti e scusate ancora…

    Chimy

    Rispondi
  15. anonimo

     /  30 maggio 2008

    Un saluto a Para e a Chimy e non posso che concordare con loro per questo meraviglioso film.
    Nemmeno una (ma intendo una) scena banale eppure narrazione intensa e scorrevolissima.
    Per chi è un poco appassionato e informato sulla storia politica italiana della prima repubblica non può esimersi dall’emozionarsi.
    Ultima cosa: fatemi Servillo Santo Subito. Ho detto Subito.

    Ciao!
    Asto

    Rispondi
  16. Grande Asto,
    tutte scene strepitose, è davvero incredibile che non ci siano cali nè banalità. Anzi…
    Emozioni fortissime per tutto il film: dall’inizio (memorabile) alla fine (toccante e indimenticabile).
    Servillo è Dio ^^

    Ciao carissimo

    Chimy

    Rispondi
  17. Leggendo questo post e i commenti di cinefili e critici non vi sono dubbi: capolavoro. Spero di potere essere d’accordo e di rimanere “fulminato” dalla visione del Divo. Spero di andare in sala domani o al massimo domenica. A presto^^

    Rispondi
  18. Ancora non riesco a vederlo, spero di riuscirci prima che lo levano. Aspetto le vostre recensioni.

    Rispondi
  19. @luciano: spero anch’io moltissimo che sarai d’accordo ^^. Ne riparleremo, noi la recensione la postiamo lunedì…

    @leonard: come detto, ancora qualche giorno di attesa causa forza maggiore per la recensione. Non perdertelo comunque…mi raccomando ^^

    Saluti

    Chimy

    Rispondi
  20. anonimo

     /  31 maggio 2008

    non so voi…ma quando vedevo tutta la corrente andreottiana chiusa in una stanza a decidere le sorti del nostro paese come banditi di montagna all’insegna dello sforzo ossessionato di come distribuire la refurtiva la mia mente tornava a Scorsese e ai sui BRAVI RAGAZZI. ogniuno col suo soprannome e con la sua spavaldaggine di essere al di sopra della legge e delle genti con l’unica differenza che mentre gli uomini di Scorsese vestivano con indicibili vestiti anni 70 quelli di Sorrentino invece con l’indistinguibile uniforme grigio topo come il colore della politica che hanno perpretato per 50 anni. L’interpretazione di Toni Servillo? l’ultimo che ha fatto questo si chiama Giammaria volonte’ in Todo Modo. Sul film non c’è che dire… dicono le critiche e direte presto voi. La cosa piu’ straordinaria? non si danno risposte…ma si fanno tante domande…come del resto è la storia del nostro paese troppe domande senza risposta. “Chi è Andreotti?” diceva Montanelli “o il criminale piu’ scaltro della storia oppure il piu’ grande perseguitato della stessa?” L’unica cosa che ci rimane, e qui la staordinaria intervista del personaggio di Scalfari
    una lunga, interminabile, sporca fila di “E’ UNA CASO CHE LEI SENATORE ANDREOTTI…”
    ma le risposte che cerchiamo scottano ancora troppo perchè molti….sono ancora li’…
    e quindi alla domanda chi è Andreotti solo la storia lo giudichera’ o come diceva Manzoni alla domanda “fu vera gloria? ai posteri l’ardua sentenzia”
    MARCO CRUCCU

    Rispondi
  21. Ciao Marco,
    considerazioni bellissime, come sempre.
    A mio parere il riferimento a Scorsese è correttissimo, tanto che Sorrentino lo omaggia esplicitamente con quella inquadratura dentro il bicchiere “effervescente” pari a quella di “Taxi Driver”… nella mia recensione che pubblicheremo domani o dopo ho parlato molto di riferimenti alla storia del cinema, attendo il tuo parere appena riuscirai a leggerla.
    Giustissima anche la tua frase finale, che per me è simboleggiata da una scena del film… in cui Sorrentino lo fa finire cmq nel buio… poi ne riparliamo 🙂

    Un salutone

    Andrea

    Rispondi
  22. Totalmente d’accordo sul tributo effervescente a “Taxi Driver” (l’ho scritto anch’io nel commento prossimo venturo).

    Rispondi

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