12: il remake di Mikhalkov de "La parola ai giurati"

12 di Nikita Mikhalkov è stato presentato alla scorsa Mostra del Cinema di Venezia dove vinse un premio, seppur inventato, decisamente non meritato.
Il film ha pochi pregi e diversi difetti; ma più che per questi, può essere interessante parlarne per discutere della "funzione" dei remake nel cinema contemporaneo.
Entrando nello specifico, si salva la recitazione dell’ottimo cast corale (tutte interpretazioni splendide, a parte quella del regista) dei famigerati "12" e la sceneggiatura (anche se su questo non c’erano dubbi); non si salva invece una regia priva di guizzi, priva del senso del ritmo e con alcuni flashback che sfiorano l’imbarazzo.
Inoltre, la durata di più di 2h30m è davvero eccessiva.
Come detto, però, il lavoro di Mikhalkov diventa in parte interessante per essere il rifacimento di un grande classico della storia del cinema, quale è La parola ai giurati di Sidney Lumet.
Qui non si è contrari ai remake in sè… anzi; ce n’è diversi di altissimo lavoro nella storia, anche (in alcuni casi) superiore agli originali.
Però per valutare un rifacimento si dovrebbe attuare una sorta di scala di "meritocrazia" per capire se i pregi della nuova pellicola fossero già presenti nell’originale, oppure se il regista del remake sia riuscito ad inserire idee proprie (o varie forme di cambiamento) degne di valore.
In molti hanno scritto che Mikhalkov è stato bravo a trasportare la vicenda messa in scena da Lumet alla Russia dei giorni nostri; con l’accusato che, questa volta, appartiene alla minoranza cecena, mentre la giuria è composta quasi interamente da moscoviti benestanti.
Davvero incredibile che a qualcuno basti questo per lodare la (finta) "novità" Mikhalkoviana. La vicenda si sarebbe potuta trasportare in moltissimi situazioni odierne senza grossi bisogni di sforzarsi.
Il resto del film segue (in alcuni casi anche in maniera patetica) tutti gli intrecci narrativi della grandissima opera del 1957.
Gli elementi di buon-alto livello del film di Mikhalkov sono degni di nota semplicemente perchè presi direttamente dal film precedente. I suoi pregi (tutti) sono quelli che aveva l’opera di Lumet.
Addirittura in alcuni momenti si va a trattare con (assurda) ironia, momenti di grande spessore e serietà; tra questi (senza svelare troppo per chi non ha visto il film di Lumet) il tentativo di ricreare il movimento di una persona in una casa.
12 può piacere, anche tanto (?), ma bisogna capire che Mikhalkov (e la sua troupe) non ha alcun merito per questo (o ne ha davvero pochi). Davvero solo il cast è di alto livello e porta il film ad un giudizio quasi decoroso.
Nikita Mikhalkov, prima di questo, non girava film dal 1998. Aveva dichiarato che stava aspettando l’idea giusta. Forse gli è arrivata pensando di copiare quelle degli altri, visto che di certo non ne aveva di originali (ma questa per lui non è una grossa novità).
10 anni che non faceva un film, poteva anche ritirarsi per sempre.

Chimy

Voto Chimy: 2/4

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17 commenti

  1. Più di due ore e mezza, ammazza!!

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  2. Cerca di prenderci per sfinimento 😉

    Chimy

    Rispondi
  3. Questa è la prima recensione negativa che leggo! Non che stessi pensando di vederlo, ma la prendo al balzo per relegare “12” al noleggio! ^^

    Iggy

    Rispondi
  4. Ammazza… randellate niente male!
    :))

    Ne terremo conto. Saluti, a presto

    Rispondi
  5. Dalle mie parti non è arrivato (ovvio no?). A questo punto non farò molti chilometri per cercarlo. Se arriva in zona bene, altrimenti sul DVD.

    Rispondi
  6. @iggy: relega, relega ^^. Le recensioni positive su questo film, mi inquietano non poco…

    @pick: se non si hanno delle idee proprie, qui si randella…. ammazza se si randella 😉

    @luciano: è cmq un peccato, come sempre, che la distribuzione sia stata terribile. Cmq puoi aspettare il dvd senza alcun patema…

    Saluti a tutti

    Chimy

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  7. vi ho linkati
    cheers
    Bonek

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  8. Ricambiamo il link!
    Saluti.
    Para

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  9. cattivi…

    …mica visto

    Rispondi
  10. Sai che quando un regista (e un film) mi fa arrabbiare, divento cattivo per forza ^^

    Chimy

    Rispondi
  11. anonimo

     /  4 luglio 2008

    boh a me ispirava… e mi sa che vo a vederlo…
    cla
    http://vivelamour.splinder.com/

    Rispondi
  12. Purtroppo mi sono ricordato solo adesso (che testa eh?) che domani alle 16,30 sarò a un matrimonio. Temo che i tempi per partecipare al quiz siano troppo ristretti. Per me un’altra occasione persa (almeno per fare un tentativo). Mi spiace, anche se cercherò almeno di collegarmi alle 14 (ma non so per quanto tempo). A presto. 😦

    Rispondi
  13. @claudio: fammi sapere se lo vedi e se gli trovi dei meriti propri, oltre a quelli citati…

    @luciano: peccato :(.
    Prova, se riesci, a collegarti fra le 14 e le 14.30 per il primo step del quiz.

    Saluti

    Chimy

    Rispondi
  14. Ahimé, non concordo.

    Rispondi
  15. Al Conte Michalkov fa cacare. Con un infantile pregiudizio, l’anno scorso, questo fu l’unico film del concorso veneziano che non vidi.

    Rispondi
  16. @gahan: passo a leggere la tua rece.

    @conte: non è l’unico a cui fa cacare ;). Non si è perso niente…

    Saluti

    Chimy

    Rispondi
  17. parachimy

     /  6 luglio 2008

    http://cineb[..] 12 Chimy [..]

    Rispondi

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