Il cavaliere oscuro: why so serious?

Non so da quanti anni a questa parte non succedesse che un film uscito in Italia in piena estate si rivelasse una delle migliori opere dell’intera stagione.

E’ successo oggi. Luglio 2008. Una data nella storia delle uscite cinematografiche degli ultimi anni.

Il cavaliere oscuro va oltre ogni più rosea aspettativa su questa chiusura di stagione.

Un film strepitoso. Perché? Perché è un esempio di Cinema assoluto, totale, perfetto in tutte le sue singole componenti.

Regia? Christopher Nolan realizza la sua migliore opera (anche con un certo distacco) dai tempi del capolavoro Memento, (ri)confermandosi un regista di altissimo livello che tiene perfettamente a bada le redini di questo film gigantesco per tutta la sua durata (2h35m).

Sceneggiatura? Spesso questo è uno dei tasti dolenti dei film del genere, invece in questo caso ne è in assoluto uno dei maggiori punti di forza. I personaggi sono “scritti” magnificamente a partire dal protagonista: Batman, mai così scuro e tormentato, abbraccia totalmente la sua natura di anti-eroe, accettando la sua posizione “oscura” e ambigua nei confronti di Gotham City. Dopo di lui, straordinaria la rappresentazione del personaggio di Harvey Dent e della sua “trasformazione” in Due facce.

Montaggio e fotografia? Ogni inquadratura, ogni stacco di montaggio, ogni movimento di macchina, portano con sé un senso profondissimo. Un peso formale e contenutistico davvero difficile da assimilare immediatamente ma che ci accompagnerà a lungo nei giorni seguenti la visione.

Interpretazioni? Perfetta anche la scelta del cast. Bene Bale (probabilmente addirittura il meno bravo del gruppo a parte la Gyllenhaal), sorprendente Aaron Eckhart e magnifici tutti gli interpreti secondari: da Michael Caine a Morgan Freeman arrivando ad un perfetto Gary Oldman che, per questo film, è davvero da applaudire a lungo.

Scene magnifiche? Tante, troppe. Tutta la parte in prigione. Tutta la parte ad Hong Kong. Ma forse la migliore di tutte è un finale memorabile in cui Batman gira il volto di Due facce dalla parte “cattiva” a quella “buona”: il viso che vuole che rimanga nella mente degli abitanti di Gotham quando ripenseranno ad Harvey Dent.

Spettacolo? Come il genere necessita, Il cavaliere oscuro è un film ampiamente spettacolare che tiene incollati alla poltrona per tutta la sua durata; facendo impallidire filmetti di registucoli dello stesso genere usciti negli scorsi mesi in sala.

Cosa ne fa però un’opera così importante? Le cose dette finora certo fanno pensare ad un buonissimo film, ma quello che lo fa diventare così grande è il riuscire a parlare con estrema forza e intelligenza del mondo in cui viviamo. Nolan è riuscito in un miracolo cinematografico coniugando perfettamente l’esigenza spettacolare ad una potenza di riflessioni forse inedita per il genere.

Riflessione che trova il suo apice proprio in quel gesto di Batman di girare il volto di Due facce. La necessità di mantenere un esempio positivo in un mondo in cui il Male sembra prendere nel suo vortice tutto e tutti. La scelta di Batman di prendersi la colpa, di scappare dalla polizia, perché lui è il vero eroe di Gotham, anche se non è quello di cui la città aveva bisogno in quel momento.

Ho dimenticato qualcosa? Sì, ma meritava una parte a sé il Joker di Heath Ledger che è l’elemento forse più importante di tutto il film. Un personaggio che rimarrà nella storia del cinema. Magnificamente scritto, pieno di una profondità psicologica che sta proprio nel non averne alcuna.

Ognuno può sentirsi più o meno in difficoltà a giudicare l’interpretazione di Heath Ledger, ognuno è libero di pensare se sembri retorico esaltarlo eccessivamente. Per me non lo sembra e non ho problemi a dire che la sua è una delle migliori interpretazioni degli ultimi anni e a ribadire ancora una volta che stiamo parlando di uno dei più grandi interpreti della sua generazione.

Forse vorremmo che il prossimo film di Terry Gilliam non uscisse mai per non vederlo sapendo che è l’ultima volta che ammireremo questo gigantesco attore.

Quindi, in conclusione? Un personaggio da storia del cinema, regia ottima, grandi interpreti, spettacolo e riflessioni fondamentali, il miglior cinecomic mai fatto, uno dei film dell’anno…

In poche parole? Un raro esempio di Cinema perfetto. Clap clap…


Chimy

Voto Chimy: 3,5 / 4

Parlare de Il cavaliere oscuro non è così complesso. Non servono analisi, rimandi, teorie sul caos.

Il cavaliere oscuro spacca. Punto.

E il motivo è semplice: dura due ore e mezza e c’è tanta, tantissima, carne al fuoco. E nonostante questi due particolari, che di solito distruggono il giudizio di un film, Il cavaliere oscuro resta uno dei migliori film degli ultimi mesi. Perché il ritmo non ha mai un calo e la mole di intrecci che vengono narrati è sviluppata e incastrata egregiamente.

Il cavaliere oscuro è strutturato in tre filoni che riguardano i tre personaggi principali: Joker, Harvey Dent e Batman. Ma a ben vedere i tre filoni diventano ben presto 6, perché ognuno di essi è doppio: Joker vale doppio già di suo, Harvey Dent/ Due facce, Batman/Bruce Wayne. Inoltre, tra i gruppi di sequenze che riguardano uno dei personaggi viene spesso posta una sequenza in cui due di loro si incontrano/scontrano. Questo rende il film narrativamente equilibratissimo, senza far avvertire mai nello spettatore sensazioni di mancanza o di insistenza verso particolari momenti della pellicola.

Forse, però, sotto questo punto di vista si può fare una precisazione, che è, molto soggettivamente, un pregio od un difetto: durante la visione non si fa altro che desiderare di vedere il Joker sullo schermo.

Ecco che, come accadeva nel Batman di Burton, nei fumetti o nella serie animata televisiva, l’importanza e la pregnanza del Joker si fanno sempre sentire pesantemente. In più ne Il cavaliere oscuro, questa necessità di assistere alle gesta del Joker è motivata non dalla presenza di Heath Ledger che interpreta il Joker, ma del vero Joker, uscito dalla carta del fumetto, meglio del Joker di Burton, perché Jack Nicholson è il “padre” e Ledger il “figlio”, e “il buon sangue non mente”, soprattutto quando il padre è un buon maestro e il figlio un buon allievo.

Joker, vera e propria antitesi di Batman/Bruce Wayne, incarna l’elemento disturbante ed imprevedibile di cui non si riesce a fare a meno, perché la sua presenza è di per sé motivo di sorpresa e “divertimento”, anche se limitata all’attesa di un suo gesto sconsiderato.

Oppure, molto semplicemente, il Joker è meglio di Batman. Perché è più “bravo”, furbo e più intelligente. Batman è un capitalista, la sua forza sono i soldi. Il Joker, i soldi, li brucia. Ditemi voi, ora, chi è meglio dei due.

Noi bravi spettatori italiani, inoltre, abbiamo avuto la possibilità di gustarci un’ennesima doppia faccia del film, inedita al pubblico statunitense: Adriano Giannini doppia il Joker de Il cavaliere oscuro, dopo che il padre, Giancarlo Giannini, doppiò il Joker del Batman di Burton. E se delle volte la sua voce sembra scimmiottare il padre, poco importa, perché il Joker è uno soltanto, semplicemente ha molte anime.

Per finire, un appunto: Joker (Heath Ledger) muore, Batman (Christian Bale) picchia la madre e la sorella per questioni di soldi. Inquietante?


Para
Voto Para: 3/4

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41 commenti

  1. Un plebiscito quasi del tutto unanime per questo film, come era giusto che fosse. Ed un piacere trovarci a discutere di un film di tal fatta a fine Luglio. Non lo avrei mai detto.

    Molte le osservazioni interessanti contenute nel vostro post.

    @Chimy: Ho molto apprezzato la menzione speciale per Gary Oldman. Che pochi nominano.

    @Para: Direi che in questo caso il vero grande protagonista del film è ovviamente Joker e anche da queste parti abbiamo fatto il tifo per lui fino alla fine. Il film è credo centrato, concepito, strutturato su di lui e questo magari ha penalizzato un poco anche il ruolo di Bale, che passa a volte decisamente in secondo piano. Molto molto acuto il collegamento tra il Joker “padre” e il Joker “figlio”.

    Un saluto 🙂

    Rispondi
  2. Stasera vado a vederlo. (Finalmente ritorno al cinema!) Le vostre recensione sono come sempre eccezionali. Chimy: “Un peso formale e contenutistico davvero difficile da assimilare immediatamente ma che ci accompagnerà a lungo nei giorni seguenti la visione”. Para: “Batman è un capitalista, la sua forza sono i soldi. Il Joker, i soldi, li brucia. Ditemi voi, ora, chi è meglio dei due”. Per tanto non sto nelal pelle . E ora… la parola alle immagini^^

    Rispondi
  3. Straordinarie entrambe le analisi. Della prima ho apprezzato moltissimo il riferimento ad Oldman e anche ad Heat Ledger, che non è affatto retorico, anzi. Un personaggio monumentale il suo, che rimarrà nella storia. Della seconda ho gradito moltissimo l’antitesi Batman/Joker, soprattutto quella riferita al capitalismo.

    Rispondi
  4. WOW!!!
    Che bello leggervi così entusiasti ^___^
    Io vado a vederlo lunedì (non so come ho fatto a resistere fino ad ora ^__*) e ne riparliamo!!!

    Weltall

    Rispondi
  5. Grazie ragazzi!

    @pick: quando c’è di mezzo il Joker, Batman passa sempre in secondo piano. 🙂

    @luciano: attendiamo un tuo post! Batman senza attrezzature futuribili resta soltanto un buon combattente. 🙂

    @alessandra: l’antitesi Batman Joker è totale! 🙂

    @weltall: ti piacerà, ti piacerà! 🙂

    @tutti: la prossima settimana sarò assente, quindi non potrò ripondere. Al mio rientro cercherò di recuperare! 🙂
    Buona settimana a tutti!

    Saluti.
    Para

    Rispondi
  6. Grazie a tutti anche da parte mia 🙂

    @weltall, luciano: attendo con ansia i vostri pareri ^^

    Saluti a tutti, io invece sono sempre qua;)

    Chimy

    Rispondi
  7. Direi che sono d’accordo con entrambe le recensioni, anche se, a mio avviso, non avrebbe guastato qualche sforbiciata qua e là, ma giusto per rendere un po’ più scorrevole la trama…che cmq si conferma molto più originale e studiata di quelli della Marvel !

    Rispondi
  8. Grazie per la visita innanzitutto SpiderCi ^^

    Guarda, per me personalmente, è perfetto così com’è. E’ molto lungo(è vero) ma regge perfettamente a mio parere per tutta la sua durata, anzi più passano i minuti più riesce a prenderti a mio parere.

    Un saluto

    Chimy

    Rispondi
  9. chimy, io non sono d’accordo su Memento, per me il capolavoro di Nolan rimane The Prestige e metto anche Insomnia prima di Memento..

    para hai centrato il punto. Senza Joker, senza “questo joker” staremmo qui ad urlare al capolavoro e punto due, ha senso però chiederselo? Il joker è meglio di Batman.

    Rispondi
  10. Mi accodo al Dollace qui: penso anch’io che il film migliore di Nolan rimanga The Prestige, oltre il quale, almeno a livello di costruzione teorica, non penso potrà dire.

    Rispondi
  11. @gahan, wd: per me non c’è storia e proprio a livello di costruzione teorica.

    Cmq ho poca voglia di entrare nello specifico e stasera vado a rigodermi Il cavaliere oscuro 🙂

    Chimy

    Rispondi
  12. Io sono una fan di Memento, sarà che la visione di un film del genere per me era stato un fulmine a ciel sereno nel tranquillo tran tran cinefilo. Quindi devo ammettere che fino a The Dark Night tutti gli altri suoi film un pò avevano finito per deludermi…questa volta però…ma che ve lo dico a fà?

    Rispondi
  13. Meno male che c’è una grande fan di “Memento”, per me una data nella storia della narrazione cinematografica.

    Alcuni suoi film successivi avevano deluso anche me… in particolare “Batman Begins”, e poi non sono un grande fan del remake di “Insomnia”.

    Un saluto 🙂

    Chimy

    Rispondi
  14. Insomnia è forse uno dei suoi migliori film a Costruzione Teorica. Memento è un giochetto. Allora Preferisco Irreversible di Noe, un film con i contro-cojones. Ma cosa lo dico a fare…?? ^^ invasati del Cavaliere Oscuro!

    No davvero. Peccato.
    E poi non bisogna sottovalutare nemmeno following.

    Rispondi
  15. anonimo

     /  28 luglio 2008

    Quoto in tutto la recensione.
    Il migliore film di supereroi di sempre, il primo in cui il contenuto è all’altezza del fumetto originale, secondo me subito dopo viene spiderman 2, ma qui viene riscritta una storia originale mentre gli spiderman sono in qualche modo “antologici” rispetto al fumetto.
    Fantastico nel cast, nella recitazione (per quanto la voce di batman in inglese è tutta un’altra cosa), e in tutte le sue parti.
    Immenso pregio, come già detto nella recensione, l’aver tenuto le redini fino in fondo.
    Un film zeppo di cose, da rivedere più volte.
    Durante la visione ho notato solo qualche sbavatura nella sceneggiatura, il rapporto causale delle azioni è forzato in un paio di dettagli, fastidiosi, li per lì, ma che subito si dimenticano.

    Da amante dei fumetto posso dire che finalmente il cinema cerca di coglierne l’anima e la complessità senza temere di “spaventare” il pubblico generalista.

    Rispondi
  16. Non riesco a trovare le parole al momento ma…mamma mia la sequenza dell’ ospedale!!!
    Quanto vorrei rivederla, SUBITO ^__^

    Rispondi
  17. Questo film lascia tutti estasiati. Molto bene.

    Io davanti allo schermo non riuscivo a riprendermi.

    @Chimy: vero, come dico anche sul mio blog, scomponendo gli elementi si hanno tutte le carte per un ottimo film, ma, appunto, è nella profondità di significato, che questo film, davvero, lascia senza fiato.

    @Para: perfettamente d’accordo con tutto quello che dici. Quasi quasi viene da dire che il Joker di Heath sia meglio di quello di Nicholson. Ma ho bisogno di una seconda visione.

    Rispondi
  18. @wd: Following mi manca ancora ma lo recupero a breve. Anche Irreversible mi manca, ma ammetto che non era nei prossimi recuperi previsti.
    Se Memento è un giochetto, è il più bel gioco a cui io abbia mai preso parte ^^.
    Cmq sai che sarei stato sicuro, conoscendo un pò i tuoi gusti, che Memento fosse un film che avresti amato alla follia? Non ti conosco ancora bene si vede 🙂

    @utente anonimo: correttissime tutte le tue parole e mi fa piacere che concordi con la rece in tutto. Ti ringrazio ^^.
    Firmati sempre se puoi, così ci rivolgiamo direttamente a te 😉

    @weltall: AHHHHHHHHHHHHHHHH ^^… questa è l’unica parola possibile 😉

    Saluti a tutti

    Chimy

    Rispondi
  19. @lilith: ehilà, bentornata :).
    E’ un film davvero estasiante e necessita di una seconda visione.

    Chimy

    Rispondi
  20. >>>Irreversible di Noe (WilliamDollace)

    Essì: tu sei figo.

    Rispondi
  21. anonimo

     /  29 luglio 2008

    Questa volta devo essere più d’accordo con la recensione del Para (che a quanto mi dicono è diventato un bravo ragazzo, ben vestito, capelli curati… ma che ti è successo?!) che con quella di Chimy, non tanto per l’esattezza di ciò che è stato detto, quanto per la precisione nel saper cogliere i punti cruciali del film che hanno colpito anche me.
    Innanzitutto devo fare un plauso lungo un giorno al sincretismo con cui è riuscito a definire al meglio il mio primo pensiero dopo la visione (mi è venuta in mente la stessa identica frase): il cavaliere oscuro spacca. Credo che questa massima contanga già molto di quello che si può dire su questo film. E poi il Joker… non ho veramente parole… qua bisogna andare a rivedere interpretazioni di mostri sacri per trovarne una all’altezza (mi pare di aver sentito anche un Marlon Brando nel Padrino…). Sono estasiato. E al di là dell’interpretazione, anche la costruzione del personaggio a livello di scrittura traspare essere davvero fantastica. Mi congratulo nuovamente col buon Brio per la riflessione sui soldi ed il capitalismo, non ci avevo pensato ma mi ha davvero colpito.
    Personalmente però sarei un po’ più cattivello con Bale (uccidete la Gyllehaal, meno male che Rachel Dawes è morta, altrimenti dopo la sposina di Tom Cruise e quest’ultima sciagura chissà a chi sarebbe potuto toccare, magari Asia Argento…), il quale non mi è piaciuto molto, è forse un po’ troppo piatto e non riesce a trasmettere quel tormento che batman dovrebbe provare nel voler essere un non-eroe di cui la città non ha bisogno, ma sulle cui spalle si regge. Rimandato. Per quanto riguarda il doppiaggio di Bale lascio perdere ogni cmmento, mi porto dietro incubi dai tempi di Batman Begins.
    Comuqneu nel complesso… SPACCA!!!
    Voto anch’io per una seconda visione.
    Saluti

    Legolas

    Rispondi
  22. @chimy: attenzione, il cinema di Noe o lo si ama o lo si odia fortemente. Noe fa sua la lezione di Haneke e la moltiplica al cubo. Memento, siamo sicuri che a ritroso non sia solo un gioco stilistico? Io non lo so, chiedo. A chi ha visto la versione “dritta” cosa è rimasto? Non ho detto che non mi è piaciuto ma fra i film di Nolan non lo metto tra i primi.

    @gahan: e “solo contro tutti” l’hai visto…? Chi l’ha visto non l’ha mai dimenticato (in positivo e negativo)

    Rispondi
  23. @legolas: concordo anch’io con quanto detto dal Para, difformiamo un pizzico nel voto e io sono un pò più entusiasta ma la riflessione tua, e sua, è correttissima.
    Poi ti risponderà anche il bravo ragazzo, che ora è addirittura all’estero in vacanza… davvero imperdonabile 😉

    @wd: Recupererò Noe allora. Non ho visto niente di suo purtroppo.
    Io ho visto la versione diritta e ho ancora apprezzato di più, se possibile, quella originale.
    Perchè il senso del film stava proprio in quel gioco stilistico, che è un’esperienza per me unica nella storia del cinema. Una rottura delle certezze dello spettatore, una distruzione estrema del tempo filmico ed un gioco (il termine mi piace davvero ^^) che mi ha davvero coinvolto anima e corpo.
    Poi magari se ne riparlerà meglio con una futura recensione, vedremo.

    Saluti, carissimi

    Chimy

    Rispondi
  24. Bello da impazzire

    Rispondi
  25. Direi di sì 😉

    Chimy

    Rispondi
  26. Io ho dato il massimo dei voti!Un film straordinario, monumentale che ha negli attori e nella sceneggiatura i punti cardini del film e in film coma questo è una novita assoluta!!!!!!E visto che la regia è degna di nomi quali Mann, il fatto che le altre cose mi abbiano colpito di più la dice lunga su cosa sia per me questo film:capolavoro.

    ps. nutro odio verso Eric Roberts!Proprio non lo sopporto il suo faccione. E una cosa: poteva almeno sforzarsi di soffrire quando cade da 7 metri e si rompe le gambe .Neanche quello sa fare!Per diana!

    Rispondi
  27. Ery82

     /  2 agosto 2008

    settimana prossima per forza seconda visione…non resisto!!! 😉

    a presto !!!
    Besos

    Erica

    Rispondi
  28. @mr.Davis: concordo pienamente con te ^^. Io mi sono fermato al quasi capolavoro :).
    Eric Roberts non lo amo troppo neanch’io….

    @erica: seconda visione necessaria direi ^^

    Chimy

    Rispondi
  29. @tutti: sono tornato! 🙂 Con calma e perseveranza recupererò il tempo perso! 🙂 Intanto grazie per aver apprezzato la recensione! 🙂

    @spiderCi: anche secondo me a livello narrativo nulla è superfluo. Riguardo all’appunto film Marvel, tolti i primi due Spiderman, tutto è niente. Quando si decideranno a chiamare registi con la r maiuscola e sceneggiatori seri magari vedremo del bene. Anche se Batmna Begins mi aveva deluso molto, l’operazione di Nolan su Batman è comunque da prendere come esempio. Ovviamente niente da ridire su Raimi e Spiderman. 🙂

    @wd: il Joker è meglio di Batman! 🙂
    Entro nella questione Memento. Anche secondo me è un film memorabile. Se mi dici che è un giochetto ti dico sì, è vero, ma è un giochetto geniale. Io Irreversibile l’ho visto, e ti do ragione, è un film coi contro coglioni assolutamente. Però ha un problemino, secondo me il crollo di tensione e ansia che passa dalle parti “forti” a quelle normali è veramente alto. Un respiro di sollievo, certo, per me quasi un endovena di valium dopo un mix di anfetamine. Quindi non troppo piacevole, diciamo. Resta da dire che me lo voglio rivedere, perchè l giudizio che do di quel film è molto soggettivo. Va rivisto.
    I 12 minuti di ripresa fissa sullo stupro anale della Bellucci li hanno visti tutti, però. 🙂
    The prestige non l’ho visto e Batman Begins mi fece schifo.

    @gahan: vale quanto detto a WD.

    @missblum: evviva i fan di Memento! 🙂

    @weltall: ne vogliamo tutti ancora! 🙂

    @lilith: secondo me è meglio davvero. 🙂

    @legolas: Il cavaliere oscuro spacca! 🙂 Comunque che stavolta sei d’accordo con me è incredibile ma ne sono felice. Anche se il tuo questionare è sempre piacevole. 🙂
    Ovviamente ri sottoscrivo le tue parole. Anche se io non sarei troppo cattivello con Bale, ma con il doppiatore.
    (in ogni caso sì, sono diventato un bravo ragazzo: capelli corti, vestiti eleganti e occhiali).

    @mrdavis: Eric Roberts è buono solo per il suo faccione. 🙂

    Saluti di nuovo a tutti!
    Para

    Rispondi
  30. anonimo

     /  4 agosto 2008

    Quando un regista è in grado di descrivere la realtà sociale che ci appartiene trasferendo le problematiche che affliggono la società in un ‘opera di finzione, a mio avviso si è di fronte alla perfetta fusione fra realtà e finzione fra arte e vita e fra essere e apparire. E mai come in questo caso posso con certezza affermare che l’impresa è riuscita in forma assolutamente efficace e accattivante. Quindi senza ricordare, poichè lo avete già fatto in modo come sempre efficiente voi, i singoli meriti del film vorrei spendere solo una parola sull’interpretazione del Joker di Heath Ledger…

    Rispondi
  31. anonimo

     /  4 agosto 2008

    Heath Ledeger ha compiuto secondo me un’autentica opera di antropomorfizzazione, si è inventato una creatura del male che affonda le radici nel contesto biblico e vi si è calato come si suole dire in questi casi, anima e corpo, riproducendone i tic nervosi e mentali con appropriata competenza espressiva. Ciò che per esempio non ha fatto Jack Nicholson nel film di Tim Burton. Infatti se si pone la giusta attenzione, ci si rende conto che il leggendario attore americano ha modellato la figura del Joker sulla propria personalità. Infatti il suo personaggio aveva gli stessi tic e le identiche smorfie del Nicholson persona. Seppur lo stesso di alto livello la sua interpretazione risultava essere un Nicholson truccato da Joker e ciò viene ancora di più accentuato dalla faraonica prova di Ledger…
    Nicolò

    Rispondi
  32. Ery82

     /  4 agosto 2008

    Ciao !!!

    e la madonna!!!
    Questo film sta creando un “caso”!?

    Sono contenta più leggo commenti e post, vedo tirar fuori il meglio da tutti 😉
    Ovviamente per quanto riguarda il vostro post, mi trovo in linea con la vostra interpretazione ( penso di dare il via al mio con questo film …)
    E’ gia culto adesso, figuriamoci tra 20 anni ehhhe.
    Baci
    a presto !!!

    ERICA

    p.s.: E’ gia nella mia top dell’anno questo è poco ma sicuro…

    STO FILM E’ ENORME!

    Rispondi
  33. Entrambe le recensioni meravigliose.

    “The Dark Knight” è meraviglioso.

    Heath Ledger è stato meraviglioso.
    Fanculo, sta vita del cazzo…
    T__T

    Rispondi
  34. @nicolò: davvero un’ottima precisazione, la tua. Effettivamente sottolineando questo particolare la superiorità della prova di Ledger rispetto a quella di Nicholson diventa indiscutibile. Grazie! 🙂

    @erica: ci stai dicendo che dai via al tuo (blog) con una recensione di questo film? Davvero? Attendiamo allora, attendiamo. 🙂 Comunque sì, questo è proprio un filmone.

    @frabaggy: grazie! 🙂

    Saluti a tutti.
    Para

    Rispondi
  35. @nicolò: sono molto contento della tua opinione ^^. Bellissimo il discorso sul joker.

    Ciao (anche a Erica e FraBaggy ^^)

    Chimy

    Rispondi
  36. Ery82

     /  8 agosto 2008

    @Para: per davvero ;), quando è pronto vi avviso hihi

    @Chimy:ciauz:)

    a presto !!!
    Ci si vede a Venezia 🙂

    ERICA

    Rispondi
  37. anonimo

     /  8 settembre 2008

    Film fantastico, un crescendo di emozioni!
    fantastico heath ledger, un joker inquietante che nn ha nulla da invidiare a quello di Jack Nicholson! un bravissimo attore che ha lasciato un grande vuoto nel mondo del cinema e nn solo
    ciao
    penny

    Rispondi
  38. Ciao Penny, grazie del commento e della visita 🙂

    Concordo in pieno, quella di Ledger è una delle interpretazioni dell’anno. Bella lotta con il Mickey Rourke di “The Wrestler”.

    Un saluto e a presto

    Chimy

    Rispondi
  39. anonimo

     /  15 gennaio 2009

    scusate il ritardo…ma purtroppo alcuni film gli riesco a vedere in tempi un po’ lunghi. Non voglio dilungarmi molto sul film, ripeterei soltanto le cose dette da voi. Questa volta prenderò in considerazione solo un punto, quello che mi sta piu’ a cuore: Lui…il Joker. Scusate lo stupore nella domanda…ma veramente pensate che “questi due” siano parenti? lo so…sono prevenuto…il mio è un discorso soggettivo e poco scientifico dettato dell’emotività dei miei primi ricordi cinematografici… Mi spiace ma non ci vedo questa parentela. Senza nulla togliere al grande attore e alla sua “rivisitazione cupa” di uno dei personaggi piu’ sublimi dell’immaginario prima fumettistico e poi cinematografico. Il “padre” era piu’ un genio del male che uno psicopatico, un’ artista piu’ che un criminale, un eccentrico, un viveur (spero si scrivi cosi’), un “artista dell’omicidio a ciclo completo” come si autodefinisce lui stesso, un cappellaio matto con stile e colore, e non un cupo, violento, vendicativo, sporco, ingobbito, ANTIPATICO criminale che vediamo ora. Ben’inteso…questa non è una critica…anzi…ci vuole coraggio a stravolgere un personaggio in questa maniera, spogliarlo di quasi tutta la sua essenza e metterci dentro del proprio…e solo un grande attore come lo sfortunato Ledger con tutta la sua bravura poteva fare cio’ rendendolo comunque sempre affascinante.

    ma il Joker è il Joker! UNO che senza perdersi in grandi frasi dopo aver trasformato un suo rivale in cenere..gli va vicino da morto e gli sussurra: “sai antoine…una volta ti chiamavano la tigre di carta…ora sei solo CARTA CARBONE!” e potrei andare avanti all’infinito…

    L’ALTRO che dopo un breve riassunto sul suo passato familiare e sul padre ubriaco in men che non si dica ti tagliuzza la faccia per far sorridere anche te.
    con chi andreste a cena dei due?

    Rispondi
  40. anonimo

     /  15 gennaio 2009

    mannaggia come al solito preso dallo scrivere ho dimenticato di firmare

    il vostro affezionatissimo
    MARCO CRUCCU

    tra l’altro faccio presente ad andrea, l’unico che conosco in carne ed ossa, che non ci vediamo da più di un anno!

    vekkio…ancora un po’ che aspettiamo diventiamo pensionati! chiedero’ alla nostra intermediaria dalla frangetta nera di Melzo (tu sai chi) di organizzare almeno una serata!

    Rispondi
  41. In questo tuo commento Marco entra in gioco l’amore per il primo Batman e qui sono con te, è stato uno dei film della mia infanzia :).

    Però, bisogna ammettere che il Joker nuovo è stato tratteggiato magnificamente. Ed è una figura adattissima a rappresentare il caos che sta vivendo il mondo in questo momento. Questo è il motivo che per me lo fa così grande come personaggio. E l’interpretazione di Ledger è perfetta.

    Con questo non voglio assolutamente sminuire l’interpretazione di Jack Nicholson, che è IMMENSA!!!!! Così come il suo Joker, ma anche Ledger ha fatto un lavoro straordinario per me. Su questo cmq siamo d’accordo mi pare 🙂

    Detto questo, cavoli è già passato un anno! Dobbiamo vederci assolutamente… faremo organizzare all’intermediaria frangetta nera 😉

    Un caro saluto

    Andrea

    Rispondi

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