Buried: lettere da una bara

Caro Alfred, mi permetto di disturbarti perché devo proprio consigliarti di vedere un film.
Era da tanti anni che aspettavo una pellicola alla quale poter accostare il tuo nome senza troppa paura e, finalmente, è arrivata.
Si tratta di Buried, quel film che dicono essere girato completamente in una bara: diavolo Alfred, è proprio così! Te lo giuro! 90 minuti in una bara!
Perché mi sento di consigliarti quest’opera al posto di tante altre? Perché credo proprio che se la vedessi ne rimarresti soddisfatto e divertito. E quasi quasi un po’ dispiaciuto (ammettilo!), perché forse avresti voluto girarla tu.
Certo, non è naturalmente al pari dei tuoi grandi lavori, ci sono delle ingenuità, dei passaggi “politici” un po’ semplicistici; eppure il tuo nome mi è balenato in continuazione per tutta la sua durata.
Troppo semplice! Starai pensando. Le recensioni di tutto il mondo hanno fatto il tuo nome parlando di Buried e i titoli di testa sono un esplicito (e riuscito, a mio parere) omaggio al tuo amico (posso chiamarlo così nonostante i tanti screzi che avete avuto?) Saul Bass…
Però Alfred, se ci pensi bene, quante volte negli ultimi decenni il tuo nome è stato accostato a molteplici film? E a quanti registi? Brian De Palma (ma non solo) ha sempre dimostrato un toccante affetto nei tuoi confronti; M. Night Shyamalan (uff, quante volte l’hanno nominato il tuo erede) ha ben sfruttato, in alcuni casi almeno, l’effetto sorpresa che tu hai insegnato così bene.
Eppure mai, secondo me, c’è stato dalla tua morte un film che avresti voluto girare tu stesso. In maniera nervosa e invidiosa intendo…
E chi l’avrebbe mai detto che questo l’avrebbe fatto un regista spagnolo al suo secondo lavoro? Forse soltanto tu, con tutta la tua ironia, potevi pensarlo.
Si chiama Rodrigo Cortés, come già saprai, e dentro di sé ha avuto la stessa voglia di sperimentare che sempre ti è appartenuta. Quello stesso desiderio di sfidare sé stesso e il cinema tutto, che ha contraddistinto tutta la tua carriera.
Buried ti cita, ti omaggia, vuole essere esplicitamente hitchcockiano (non rabbrividire per questo aggettivo)… e ci riesce davvero. Siamo spesso qui a parlare che i film che parlano meglio di qualcosa sono quelli che per farlo prendono strade simboliche e metaforiche, ma non sempre è così. Spesso invece è meglio andare diretti verso l’obiettivo e questo è stato il caso.
Immagino già che al momento dei titoli di coda dirai che non è stato un granché, che l’attore non era all’altezza (nel caso, ti anticipo, ti sbaglierai: Ryan Reynolds è molto bravo) e di ricordarti il nome di quel regista che già fingerai di dimenticare. Eppure Alfred mi sento anche che dentro di te starai da una parte godendo per questa visione e dall’altra starai soffrendo, chiedendo a te stesso come hai fatto a non pensarci prima tu. E il sorriso che cercherai di nascondere lo farà capire presto anche a tutte le persone che ti saranno vicine in quel momento.
Caro Alfred, ovunque tu sia, mi auguro davvero con tutto me stesso che tu possa vedere presto questo film.

Chimy

Voto Chimy: 3/4

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11 commenti

  1. anonimo

     /  17 ottobre 2010

    lo vedrò al più presto… girare 90' in una bara è un qualcosa di altamente sperimentale 😉 ….

    Babilondream

    Rispondi
  2. Assolutamente, poi facci sapere 🙂

    Ciao

    Chimy

    Rispondi
  3. ahah splendida recensione! NOn so se zio Alfred sta rosicando, ma certo a me le tue parole hanno messo ancora più curiosità. (Ero ancora un po' titubante se andare a vederlo, ma ora mi sa che m'hai convinto).
    complimenti sempre per l'inventiva chimy 😉

    Rispondi
  4. Hehe, grazie Noodles 🙂 Spero che ti piacerà…

    Un saluto

    Chimy

    Rispondi
  5. anonimo

     /  20 ottobre 2010

    Caro Andre, ti faccio i complimenti per la recensione;ero un pò scettica se andare o meno a vederlo ma ora mi hai incuriosito.
    Luvi

    Rispondi
  6. Grazie Luvi 🙂 Il film è molto inquietante e claustrofobico, ma se te la senti ne vale davvero la pena..

    Ciao!

    Andre

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  7. Io devo assolutamente riuscire a trovare il modo e il tempo di andare a vederlo!!!

    Rispondi
  8. Sono convinto che ti piacerà 🙂

    Un saluto

    Chimy

    Rispondi
  9. Bellissima e originale recensione^^. Un grande piacere averla letta. E il film sembra un'avventura, qualcosa di nuovo. Ammetto che amo i film che sperimentano a prescindere dalla maggiore o minore qualità. Sono sicuro che mi piacerà. Spero di poterlo vedere.

    Rispondi
  10. Grazie Luciano, sono sicuro anch'io che ti piacerà 🙂

    Un saluto

    Chimy

    Rispondi

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