Top 10 2009 di Chimy: l'anno dell'animazione!

1) Up di Pete Docter

2) Two Lovers di James Gray

3) Coraline e la porta magica di Henry Selick

4) A Serious Man di Joel e Ethan Coen

5) Ponyo sulla scogliera di Hayao Miyazaki

6) Segreti di famiglia di Francis Ford Coppola

7) Gran Torino di Clint Eastwood

8) Bastardi senza gloria di Quentin Tarantino

9) The Wrestler di Darren Aronofsky

10) Star Trek di J.J.Abrams

Da quando è nata la pixar, le sue opere si sono trovate sempre molto in alto nelle mie personali classifiche di fine anno, ma con l’arrivo del 2009 hanno guadagnato addirittura un meritato e necessario primo posto con la vetta di tutta la loro carriera: Up che ha portato ancora più il loro cinema e l’animazione tutta. Già, l’animazione che è stata la vera, grande, protagonista dell’annata.
Sotto al film di Pete Docter quattro opere grandiose che potevano essere anche messe in ordine diverso, ma ho optato per alternare film d’animazione e non.
Al secondo posto Two Lovers di James Gray perché anche alla quarta visione continua a sconvolgere e a far tremare gli spettatori di fronte alla sua potenza cinematografica; in particolare in quei minuti finali che non rappresentano unicamente la migliore sequenza dell’anno, ma fra le massime del decennio.
Al terzo posto Coraline e la porta magica, favola gotica straordinaria dove la poesia si mescola all’inquietudine grazie alla regia di Henry Selick, perfetta, che sfrutta il 3d con un’intelligenza e una forza davvero impensabili al giorno d’oggi.
Poi A Serious Man dei fratelli Coen, per me la vera sorpresa dell’anno, un film immenso (poteva stare anche molto più in alto): complesso, enigmatico, splendido. Una lezione di tempi cinematografici degna del miglior Cronenberg.
Il quinto grandissimo film di questa classifica è Ponyo sulla scogliera, nuova meraviglia di Hayao Miyazaki che ogni cinefilo non può che amare alla follia.
Dopo la cinquina, Segreti di famiglia di un Francis Ford Coppola in formissima che sfiora davvero il grandissimo film con quest’opera intima e personale. Vincent Gallo in una delle interpretazioni dell’anno.
Gran Torino e Bastardi senza gloria sono film ottimi che vanno a riprendere le ossessioni e la carriera dei due cineasti che li hanno diretti: Clint Eastwood e Quentin Tarantino.
Al nono posto The Wrestler di Darren Aronofsky, film importantissimo che si è meritato il Leone d’oro vinto a Venezia più di un anno fa e che ci ha regalato grazie a Mickey Rourke un’interpretazione da leggenda.
Al decimo, un’altra grandiosa sorpresa: J.J.Abrams grazie a un’idea geniale di sceneggiatura fa rivivere la saga di Star Trek tenendoti incollato alla poltrona del cinema come forse nessuno ha fatto quest’anno.
Ultime due considerazioni: la prima sul fatto che questi naturalmente sono i film usciti nelle sale italiane, la distribuzione più passano gli anni più ci "nasconde" film importanti. Fra i non usciti che forse (molto probabile) sarebbero entrati nella classifica (o almeno mi avrebbero fatto vacillare): Dream di Kim Ki-duk e The Limits of Control di Jim Jarmusch, film che probabilmente non vedremo mai nelle nostre sale.
La seconda considerazione è sul fatto che (sempre a livello personale) quest’anno nove film su dieci sono tutti della stessa nazionalità. Sempre morto il cinema americano, vero? 🙂

In attesa dell’attesissima classifica del Para, che sarà in rete nei prossimi giorni, auguro a tutti gli amici di cineroom un felicissimo 2010…come sempre, dal punto di vista soprattutto cinematografico! ^^

Saluti a tutti

Chimy