Feff 9: Soddisfazioni… The Host

thehostA causa dell’inquinamento, dal fiume Han nasce un’orrenda creatura mutante, grande come un camion, che terrorizza gli abitanti di Seoul. Quest’ "ospite" cattura e nasconde, prima di mangiarle, le sue vittime nelle fogne; tra queste c’è anche una bambina i cui familiari si getteranno in prima linea nella lotta contro il mostro per cercare di salvarla.

Tutto fa pensare ad un normalissimo film di mostri giganti, ma non è così: "The Host" è uno dei film più originali e spiazzanti degli ultimi anni.

 Bong Joon-Ho, il regista, come aveva già fatto con il genere poliziesco nell’ottimo "Memories of Murder",  ribalta tutte le convenzioni del filone horror-monster movie, facendo vedere al pubblico il mostro fin dai primi minuti (in un folgorante inizio) e mescolando situazioni e convenzioni di generi diversi: dall’horror alla commedia familiare al comico-grottesco… Ma "The Host" non è solo questo: è anche una profonda riflessione sul mondo di oggi, dalla burocrazia (la famiglia protagonista lotta più con i medici dell’ospedale che con il mostro) al problema dell’inquinamento e al modo in cui ci interessiamo all’ambiente (la scena più spaventosa è quando gli abitanti di Seoul vedono un’ombra nel fiume e gli lanciano contro delle lattine di birra…);  riflettendoci attentamente ci si accorge che non è un film su un mostro, ma un film su dei mostri…

Un film notevole e da non perdere, probabilmente il migliore dell’intero festival, di uno dei più promettenti registi giovani del panorama asiatico e non solo.

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