Due news al prezzo di una!

potter1. Daniel Radcliffe, alias Harry Potter (poveretto, è segnato a vita), nutre una forte stima nei confronti dell’Italia. La sua tesina di maturità sarà infatti incentrata sulla figura di Garibaldi, visto che considera la storia d’Italia la più interessante e il capo dei mille è una delle sue figure storiche preferite.
Altra cosa ben più curiosa è cosa acquisterà appena avrà compiuto 18 anni, giorno in cui sarà titolare del suo bel gruzzoletto. Ebbene, un 18enne con miliardi a disposizione come lui si comprerà una FIAT Grande Punto. Nulla contro la vettura torinese, per carità, però diciamo che ci si aspetterebbe altro.

ripley2. Tim Burton ha abbandonato la regia dell’ambizioso progetto "Ripley’s Believe It Or Not" con protagonista il buon Jim Carey. La Paramount ha dunque optato per Michel Gondry, che però non ha ancora confermato la cosa.
Il film, che verrà probabilmente girato in Cina, segue il cammino di Robert Ripley, giornalista viaggiatore che ha attraversato 198 paesi alla ricerca di persone con doti soprannaturali o che hanno compiuto gesta incredibili, così da poterle raccontare nella rubrica del New York Globe intitolata “Believe It or Not!”.
Nel cast segnaliamo anche la sempre splendida Gong Li.


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Un nuovo remake tratto da Hitchcock…

hitchcock3Il fatto che gli studios americani stiano preparando un nuovo remake, tratto dalla filmografia di quel genio assoluto del cinema che risponde al nome di Sir Alfred Hitchcock, non sembra stupire più di tanto; invece, in questo caso, la scelta sembra essere molto interessante dato che il rifacimento verrà tratto da uno dei primissimi film di Hitchcock: "Il pensionante" (The Lodger) del 1926.

"Il pensionante" è un film, tratto da un romanzo di Marie Belloc Lowndes, che raccontava una Londra terrorizzata da un celebre serial killer. Il remake di questa grandissima opera (andatevela a recuperare se potete) verrà diretto da un quasi esordiente: David Ondaatje e verrà prodotto dalla Sony Pictures.

Nonostante sono molto restio a pensare a remake hitchcockiani (visti anche diversi risultati…), il progetto mi sembra interessante per due motivi: il primo è che "Il pensionante" effettivamente può essere adatto ad una rilettura in chiave moderna, con la possibilità di raccontare quella paura aggiornandola ai giorni nostri; il secondo motivo è semplicemente vedere come se la cava Hollywood nel rifare un film muto; dato che remake tratti da opere degli anni ’20 sono molto rari (e speriamo comunque che lo rimangano).

Insieme al magnifico primo piano del Regista con la "r" maiuscola (chissà cosa ne penserà di questo rifacimento del film che ha mostrato al mondo il suo inimitabile talento) vi saluto…

Chimy

Ancora Kill Bill?

kill-bill-teaser-one-5001097Il produttore esecutivo di "Kill Bill vol.1 e vol.2", Bennett Walsh, ha rivelato la possibilità di realizzare un terzo e quarto capitolo della saga.
Le possibilità che Tarantino torni in Cina per girare un volume 3 e 4 sembrano abbastanza alte, dato che le trame sarebbero già state abbozzate.
Walsh avrebbe infatti anticipato che il terzo capitolo parlerà della vendetta di due killer mutilati da Uma Thurman nei primi due episodi;il quarto, invece, dovrebbe riguardare un ciclo di rappresaglie e di figlie che vendicano le morti delle madri.
Dato che noi di "Cineroom" abbiamo amato molto "Kill Bill vol.1 e 2" ci sembra giusto chiederci la validità del progetto: da una parte, certamente, ci sarebbe grande esaltazione nel rivedere sul grande schermo il proseguimento di un’opera che abbiamo apprezzato tantissimo; dall’altra, però, vengono dei dubbi nel pensare ad un sequel (anzi due) di un film (anzi due) che sembrava perfetto, soprattutto a livello di tempi registici, così com’era.
In attesa di comunicati ufficiali (ancora non c’è alcuna certezza sul progetto), fateci sapere, se vi va, le vostre opinioni a riguardo.

Paolo Sorrentino torna al lavoro…

sorrentinoSono iniziate da pochi giorni le riprese de "Il divo", il nuovo film di Paolo Sorrentino (nella foto), basato sulla vita di Giulio Andreotti.
Il bravissimo regista napoletano (personalmente lo considero la grande speranza del cinema italiano) ritroverà, per questo suo quarto lungometraggio, l’attore Toni Servillo, che aveva già diretto nel suo film d’esordio "L’uomo in più" e nello splendido "Le conseguenze dell’amore".
Nel cast, oltre a Servillo che interpreterà Andreotti, ci sono (tra gli altri) Fanny Ardant, Anna Bonaiuto, Giorgio Colangeli e Piera Degli Esposti.
Ci auguriamo che, anche per questo progetto così particolare, Sorrentino riesca a farci sognare e a realizzare (ancora una volta) un film diverso da quelli che, solitamente, il cinema italiano di oggi ci propone.

Breve postilla su "Tideland"…

tideland1Tanto per farvi venire (ancora) più voglia di vedere "Tideland" di Terry Gilliam, vi consiglio caldamente di andare a visitare l’indirizzo:www.tidelandthemovie.com: il bellissimo sito ufficiale del film.
Dopo l’introduzione aprite la mappa dove potete trovare diverse notizie interessanti: assolutamente da non perdere l’intervista a Terry Gilliam nella "Dell’s House" e il magnifico trailer del film nel "Field of Dream".
Vi terremo aggiornati se ci saranno notizie per una possibile distribuzione di "Tideland" nelle sale italiane (la speranza è l’ultima a morire…).
Saluti
Chimy

Scorsese e De Niro di nuovo insieme!

scorseseCinefili di tutto il mondo esultate: Martin Scorsese e Robert De Niro (uno dei sodalizi più belli della storia del cinema) torneranno a lavorare insieme 12 anni dopo "Casinò".
La coppia di "Taxi Driver", "Toro scatenato"  e di molti altri film indimenticabili; tornerà a collaborare per "The Winter of Frankie Machine", adattamento di un romanzo di Don Winslow.
Il film vedrà De Niro nei panni di un killer della mafia che decide di uscire dal giro. Quando però scoprirà di essere diventato un bersaglio, sarà costretto a riprendere il vecchio mestiere.
Se la collaborazione tra i due "ragazzacci" newyorkesi sarà confermata,"The Winter of Frankie Machine" sarà certamente una delle pellicole più attese del 2008.
Augurandoci che non ci siano delle smentite…

Fonte: comingsoon

Sukiyaki Western Django!

miike3C’era una volta, ad Osaka, un piccolo uomo che a causa della poca voglia di affrontare gli esami di fine anno decise di fare uno stage come aiuto regista.

Da aiuto regista divenne regista e in 15 anni (dal 1991 al 2006) fece circa 70 film.
Molti lo hanno visto, ma pochi lo hanno riconosciuto. Nella bruttezza di film quale è "Hostel" apparse infatti per pochi secondi un piccolo uomo calmo e pacato con occhiali da sole che disse una semplice frase. Era lui, Miike Takashi.
Nella sua carriera è riuscito a rivisitare, rimaneggiare e riscrivere una moltitudine di generi cinematografici.
Un solo genere manca, ma non soltanto a lui, ma a tutto il cinema giapponese: un western. E lui lo sta girando. Ma non un western qualsiasi, uno spaghetti western. E non uno spaghetti western qualsiasi, ma il rifacimento di “Django”, la serie di film con Franco Neri.
“Sukiyaki Western Django” è tutt’ora in fase di lavorazione, e pochi giorni fa il buon Miike ha girato la breve scena in cui appare un certo Quentin Tarantino.
I due sono oramai amiconi, ma il primo passo è stato di “Mr Pulp”, che ha apprezzato Miike fin da “Fudoh”, uno dei primi film celebri del regista giapponese, tra l’altro una pellicola decisamente “pulpeggiante”.
Il primo western giapponese sarà girato con attori giapponesi ma che parlano in inglese. Una sorta di colonia nipponica nel far west.
“Sukiyaki” in giapponese significa spaghetti e se volete guardarvi il trailer cliccate qui.
Nella foto potete ammirare Takashi Miike con uno splendido berretto.
Para

Leone d'oro speciale a Bertolucci

bertolucciDopo l’annuncio di "Espiazione" come film d’apertura, nuove notizie giungono dagli organizzatori della Mostra di Venezia di quest’anno.
Andrà a Bernardo Bertolucci il Leone d’oro del 75°, un premio eccezionale istituito per celebrare i 75 anni della Mostra.
Questo premio verrà consegnato al regista nella serata di chiusura della manifestazione (8 settembre), subito prima dell’annuncio del Leone d’oro 2007.
In suo onore, nel corso della rassegna, verranno mostrati il quasi sconosciuto documentario "La via del petrolio" (1966) e "Strategia del ragno"(1970), film, appena restaurato, che Bertolucci presentò proprio a Venezia.
Bella mossa, quindi, del Cda della Mostra che, dopo il Leone d’oro alla carriera a Tim Burton, omaggia uno dei più importanti registi italiani viventi.

"Espiazione" al Lido…

kkNella giornata di ieri è stato annunciato quale sarà il film d’apertura della Mostra di Venezia 2007: "Atonement" (Espiazione) di Joe Wright.

Devo ammettere che sono particolarmente contrariato da questa scelta, innanzitutto perchè sognavo di vedere David Cronenberg con il suo nuovo "Eastern Promises" aprire la rassegna (nel programma non può mancare… mi raccomando organizzatori…), ma soprattutto la mia delusione deriva dal fatto che il film è tratto da un romanzo omonimo di Ian McEwan, che considero uno dei libri più odiosi che abbia mai letto in tutta la mia carriera scolastica… Inoltre leggere il nome di Joe Wright alla regia non rialza certo il mio umore, dato che il suo unico film precedente è stato "Orgoglio e pregiudizio", altro film e altro libro che non  amo particolarmente.

La scelta di Muller e company sembra però derivare, più che dal nome del regista o dal testo originale, dalla presenza nel film di Keyra Knightley (nella foto), che permetterà alla Mostra di portare una "nuova diva" a sfilare sul tappeto rosso nella serata d’apertura (ricordiamo che l’anno scorso c’era Scarlett Johannson per "The Black Dahlia").

Sono però sicuro che il programma del festival si rialzerà certamente nei giorni successivi (poi magari "Espiazione" sarà un buon film e mi rimangerò quello che ho detto…), toccando il suo apice il 5 settembre con il Tim Burton Day, dove mi auguro che il geniale regista americano riesca a "regalarci" il suo ultimo lavoro "Sweeney Todd" attualmente in fase di lavorazone.

Saluti

Chimy 

Ai David la musica non cambia (e meno male…): "La sconosciuta" miglior film italiano dell'anno

sconosciuta_bigDopo il trionfo ai "Nastri d’argento", "La sconosciuta" di Giuseppe Tornatore (nella foto insieme all’attrice del film Kseniya Rappoport)  vince a mani basse anche ai David di Donatello, i cosiddetti "Oscar Italiani", ricevendo ben 5 premi tra cui i due più importanti: miglior film e miglior regia.
Noi di "Cineroom" non possiamo che essere molto soddisfatti di questa scelta, dato che abbiamo spesso sottolineato la bellezza dell’opera di Tornatore, che consideriamo (senza dubbi) il miglior film italiano dell’anno.
Da segnalare, in particolare, il premio per la migliore sceneggiatura andato a "Mio fratello è figlio unico" e un premio speciale dei critici (della Torino Film Commission) andato all’ultimo film di Ermanno Olmi "Centochiodi".
Il grande sconfitto sembra (come ai Nastri..) Emanuele Crialese, visto che il suo "Nuovomondo" ha vinto solo 3 premi tecnici: scenografia, costumi, effetti speciali…
Ecco la lista di tutti i vincitori:

Miglior film: La sconosciuta
Miglior regista: Giuseppe Tornatore (La sconosciuta)
Miglior sceneggiatura: Mio fratello è figlio unico
Miglior attore protagonista: Elio Germano (Mio fratello è figlio unico)
Miglior attrice protagonista: Kseniya Rappoport (La sconosciuta)
Miglior attore non protagonista: Giorgio Colangeli (L’aria salata)
Miglior attrice non protagonista (ex aequo): Ambra Angiolini (Saturno contro), Angela Finocchiaro (Mio fratello è figlio unico)
Miglior regista esordiente: Kim Rossi Stuart (Anche libero va bene)
Miglior direttore della fotografia: Fabio Zamarrion (La sconosciuta)
Migliori musiche: Ennio Morricone (La sconosciuta)
Migliori scenografie: Nuovomondo
Migliori costumi: Nuovomondo
Miglior montatore: Mirco Garrone (Mio fratello è figlio unico)
Migliori effetti speciali: Nuovomondo
Miglior film dell’Unione Europea: Le vite degli altri (Florian Henckel von Donnersmarck)
Miglior film straniero: Babel (Alejandro Gonzales Inarritu)
Premio dei critici(Film Commission Torino): Centochiodi (Ermanno Olmi)